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Il Cluster.

Il Cluster Lucano di Bioeconomia nasce per iniziativa di diversi soggetti pubblici e privati con la regia della Regione Basilicata che ha adottato la Strategia regionale per la specializzazione intelligente della ricerca ed innovazione 2014-2020, individuando cinque ambiti tematici di potenziale sviluppo basati sulla strutturazione di specifici cluster.
Tra questi ambiti è presente il cluster della bioeconomia, che include le tematiche della gestione della risorsa idrica, delle genomica per una agricoltura sostenibile, di precisione ed integrata, della nutrizione e salute, della chimica verde, della innovazione non tecnologica nel settore agroalimentare.

Ultime News

14 05 18

11 GRUPPI PER SEMINARE L’INNOVAZIONE NEI CAMPI. LA BASILICATA E’ BEST PRACTICE

Gli 11 Gruppi Operativi approvati, per 2,8 Meuro e che coinvolgono circa 300 aziende, lavoreranno per allineare le competenze della ricerca alle esigenze imprenditoriali e favorire lo sviluppo futuro dell’intero comparto

“Monitorare, stimolare e definire le politiche di settore con una visione a medio e lungo termine. Creare le condizioni di trasversalità tra i progetti di ricerca applicata in agricoltura. Necessario costituire un tavolo regionale della ricerca in agricoltura con il sistema della bioeconomia e con i GO oggi finalmente composti. Nella prossima settimana la firma dei decreti di concessione, per avviare le attività. La Basilicata è la prima regione del centro sud ad aver approvato i gruppi operativi e riconosciuta tra le altre regioni, dalla rete rurale nazionale come caso studio da approfondire per il metodo utilizzato.”

Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche agricole e forestali, Luca Braia, nell’ambito dell’iniziativa organizzata dal Cluster Lucano di Bioeconomia, svoltasi a Matera. continua

16 03 18

SAVE THE DATE. MATERA 26 APRILE 2018. “SMART IS THE NEW GREEN” – DIGITAL TECHNOLOGIES FOR A PROFITABLE AND SUSTAINABLE AGRICULTURE. WORKSHOP E MATCHING EVENT DEL PROGETTO IDEEO

 

 

 

 

 

 

 

Il 26 Aprile 2018 a Matera, Il Progetto IDEEO,  incontra il mondo agricolo lucano (imprenditori, consulenti, professionisti), con le imprese coinvolte nel settore dell’osservazione della Terra e, più in generale, le imprese ICT che sviluppano applicazioni per l’agricoltura di precisione. Si discuterà delle prospettive offerte da quest’importante settore tecnologico per affrontare i problemi delle produzioni agricole e le grandi sfide del settore primario.

La giornata è organizzata in due parti: nel corso della mattinata saranno presentate le attività del Progetto IDEEO e saranno discusse le potenzialità e le gli sviluppi delle tecnologie del telerilevamento applicate all’agricoltura. Le imprese agricole avranno modo di evidenziare le necessità e di esplicitare la domanda di servizi, mentre i fornitori di tecnologia potranno illustrare le risposte tecnologiche illustrando buone pratiche applicate in altri contesti.

Nella seconda parte pomeridiana, si terrà un evento di matchmaking in cui produttori agricoli e fornitori di tecnologia potranno discutere in meeting BtoB per potenziali collaborazioni.

Alla giornata parteciperanno rappresentanti e membri appartenenti a tre Cluster Partner del Progetto IDEEO:

  • EARSC, l’Associazione Europea di Società di Telerilevamento.
  • Pole Mer Bretagne Atlantique, impegnato nello sviluppo di tecnologie marittime.
  • CLB, il Cluster Lucano di Bioeconomia.

IDEEO punta alla realizzazione di un nuovo partenariato europeo che promuoverà l’uso internazionale delle capacità tecnologiche europee del telerilevamento  in diversi settori economici, tra cui l’agricoltura. Dettagli sul programma saranno forniti successivamente.

Per informazioni contattare:

Dr.ssa Maria Gallitelli, 08355413230, email: maria.gallitelli@alsia.it

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Il Workshop IDEEO è supportato dal Programma Europeo COSME (2014-2020).

 

16 03 18

SAVE THE DATE. MATERA 26 APRILE 2018. “SMART IS THE NEW GREEN” – DIGITAL TECHNOLOGIES FOR A PROFITABLE AND SUSTAINABLE AGRICULTURE. IDEEO PROJECT’S WORKSHOP E MATCHING EVENT

 

On April 26, 2018 in Matera, the IDEEO Project, meets the agricultural world of Basilicata (entrepreneurs, consultants, professionals), along with companies involved in the field of Earth observation and, more generally, ICT companies that develop applications for precision farming. The perspectives offered by this important technological sector will be discussed, to address the problems of agricultural production and the major challenges of the primary sector.

The working day is organized in two parts: during the morning, the activities of the IDEEO Project will be presented and the potentials and developments of the Remote Sensing technologies applied to agriculture will be discussed. Agricultural producers will be able to highlight needs and clarify the demand for services, while technology suppliers will be able to illustrate technological offer, presenting good practices applied in other contexts.

In the second part of the afternoon, a matchmaking event will be carried out, during which agricultural producers and technology suppliers will be able to discuss in B2B meetings for potential collaborations.

Representatives and members belonging to the following three IDEEO Project Cluster’s Partners, will attend the day:

  • EARSC, the European Association of Remote Sensing Companies.
  • PoleMer Bretagne Atlantique, involved in the development of maritime technologies.
  • CLB, the Basilicata Cluster of Bioeconomy.

IDEEO aims at the creation of a new European partnership which will promote internationally the use of European Earth Observation capability in different sectors such as agriculture. Details on the program will be provided later.

For information contact:

Dr.ssa Maria Gallitelli, +3908355413230, email: maria.gallitelli@alsia.it

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This workshop is funded by the European Union’s COSME Programme (2014-2020).

29 01 18

IDEEO Project has started

The Executive Agency for Small and Medium-sized Enterprises (EASME) has approved the IDEEO project – « Internationalisation and Diversification of European Earth Observation ».

IDEEO is funded under the COSME Cluster Go International action and will run over fifteen months, starting from 1st January 2018. The consortium is coordinated by the European Association of Remote Sensing Companies – EARSC and composed of 2 sectorial clusters Pôle Mer Bretagne Atlantique (France) and Cluster Lucano di Bioeconomia (Italy). The NEREUS network is also involved as partners for dissemination and contact with the regions. (read more)

11 04 17

Bio – Based Industries JU: Giornata Nazionale di Lancio del bando 2017

Roma, 20 aprile 2017
CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, Sala Marconi – Piazzale Aldo Moro, 7 (Roma)

Organizzato da: APRE per conto del MIUR in stretta collaborazione con il  prof. Fabio Fava, rappresentante Nazionale presso lo  States Representatives Group BBI JU

Durante i lavori verrà presentato il nuovo piano di lavoro 2016 del programma BBI, in apertura il prossimo 11 Aprile con scadenza prevista il 7 settembre 2017,

16 sono i topic presenti nella nuova call, per un budget totale a disposizione di circa 81 milioni di € in cash come contributo dell’Unione e del Consorzio BIC (+ altri 40 milioni di € stimati e attesi come contributo in kind).

Le principali linee di orientamento strategico del bando 2017 e 2018

  • Fostering a sustainable biomass-feedstock supply to feed both existing and new value chains;
  • Optimising efficient processing for integrated biorefineries;
  • Developing innovative bio-based products for specific market applications;
  • Creating and accelerating the market uptake of bio-based products and applications. (link)

19 01 17

Il continente liquido

Centrale nell’economia europea – nelle sue acque passa più del 30% del commercio globale via mare – il Mediterraneo ha le caratteristiche per diventare il vero protagonista della bioeconomia del Sud Europa assicurando sviluppo e lavoro. Ma occorre una visione condivisa tra i paesi dell’area e maggiore interconnessione tra le sue sponde.

 

Un continente liquido. Così Fernand Braudel, celebre storico francese della scuola delle Annales, ha definito il Mediterraneo. Un continente fatto di acqua che bagna tre continenti diversi ed è pesantemente minacciato dagli effetti del cambiamento climatico. Se è esistita ed esiste un’economia mediterranea, allora esiste anche una bioeconomia mediterranea, saldamente interconnessa al territorio, in grado di costruire un nuovo ponte tra la sponda nord e quella sud, nel segno di uno sviluppo economico diffuso e rispettoso dell’ambiente. (continua)

19 01 17

Il Sud Italia riparte dalla chimica verde

Matrìca in Sardegna, GFBiochemicals in Campania, Mossi Ghisolfi in Puglia, Versalis in Sicilia. Sono solo i casi più noti di un nuovo fermento industriale all’insegna della chimica verde che caratterizza il Mezzogiorno. Una chance in più per la ripresa economica in regioni in cui il comparto agricolo sta tornando a crescere.

 

Finanziamenti a fondo perduto che hanno spesso nutrito le clientele della classe politica meridionale e portato alla costruzione di cattedrali nel deserto, impianti senza alcuna relazione con il territorio e, in molti casi, del tutto incuranti del loro impatto negativo sull’ambiente e sulla salute umana. Si potrebbe sintetizzare così la storia dell’industrializzazione forzata del Sud Italia nel secondo dopoguerra. Ma oggi questa parte del paese, ancora così profondamente distante dal Nord in termini di occupazione e ricchezza, come impietosamente fotografano anno dopo anno le analisi dell’Istituto nazionale di statistica (Istat), sembra aver trovato nella bioeconomia una nuova leva di sviluppo economico in grado di rigenerare, in armonia con il tessuto agricolo e rurale locale, siti industriali dismessi. Matrìca a Porto Torres, GFBiochemicals a Caserta, Mossi Ghisolfi a Modugno, Versalis a Gela sono alcuni casi emblematici di come sia possibile conciliare economia ed ecologia per creare benessere. (continua) 

15 11 16

Bio-on and Italeri: the toy soldiers are bio-based

Bioplastics which are made from renewable waste plant sources, with no competition with food supply chains, and are 100% naturally biodegradable. The final phase testing Minerv PHA Supertoys for making scale models has begun, launched by Bio-on in collaboration with Italeri, the leading manufacturer of static models. The results will be presented in February 2017 in Nuremberg, Germany during the “Play and toys fair”, the sector’s largest and most prestigious event.

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15 11 16

Finally Italy has its own bioeconomy strategy

Finally Italy has its own strategy on bioeconomy. This was announced by Paolo Bonaretti, representative of the Ministry of Economic Development, last week in Rimini, Emilia Romagna Region, during an event on the bioeconomy in the Mediterranean organized within the Ecomondo Fair, with the presence, among others, of John Bell, Director for BioEconomy, DG Research & Innovation EU Commission, and Philippe Mengal, executive director of the Bio-based Industries Joint Undertaking. Good news, then, for the bioeconomy in Italy. The new strategy will be published on the web site www.agenziacoesione.gov.it starting from 20th November for an open public consultation, which will last a month.

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25 10 16

In arrivo 1,2 miliardi di nuove risorse per Sud Italia, Sicilia e Sardegna

Un miliardo e 200 milioni di nuove risorse finanziarie per le PMI localizzate nell’Italia del Sud e Isole. E’ il risultato della “Iniziativa PMI” (SME Initiative) lanciata oggi a Roma da MISE, Commissione europea e Gruppo BEI (BEI e controllato FEI). L’Italia è il primo tra gli Stati Membri dell’Unione europea a concretizzare il nuovo programma di accesso al credito previsto dalla programmazione 2014-2020 dell’Unione europea utilizzando lo strumento della cartolarizzazione.

A presentare l’Iniziativa PMI, presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico di via Molise (MISE), sono stati Carlo Sappino, DG Incentivi alle imprese del MISE, Dario Scannapieco, Vice-Presidente BEI e Presidente FEI, Pier Luigi Gilibert, AD del FEI, e, per la Commissione UE, Rudolf Niessler, DG REGIO per i programmi dei Paesi dell’Europa meridionale e Ciprian Cristea, Capo unità DG GROW con responsabilità sugli strumenti finanziari del programma COSME.

L’Iniziativa PMI rappresenta uno strumento finanziario innovativo previsto dalla nuova regolamentazione sui Fondi Strutturali e di Investimento Europei (Fondi SIE) che permette di combinare i fondi gestiti a livello nazionale (o regionale) con risorse del programma europeo COSME (Programme for the Competitiveness of Enterprises and Small and Medium-sized Enterprises) e risorse del Gruppo BEI.

L’Italia ha messo a disposizione di questo progetto 100 milioni di Fondi strutturali FESR, a cui il Governo ha aggiunto altri 102,5 milioni: 202,5 milioni in tutto di contributo statale. Grazie all’innovatività dello strumento finanziario Iniziativa PMI, basato sulla tecnica della cartolarizzazione di crediti esistenti e grazie all’intervento di BEI e FEI, circa 1,2 miliardi di nuovi prestiti a tassi favorevoli sarà erogato a PMI operanti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. continua

Come Associarsi

Per formalizzare la propria volontà di entrare a far parte dell’Associazione CLUSTER LUCANO di Bioeconomia, si prega di compilare in ogni parte il modulo online.

La richiesta di adesione sarà sottoposta a delibera dell’Assemblea dei Soci nella prima seduta disponibile, secondo quanto stabilito dallo Statuto dell’Associazione, Articolo 4 – Ammissione

Diventa Socio

Mission

L’associazione ha come finalità:

Promuovere la bioeconomia nel territorio regionale contribuendo allo sviluppo del settore a livello nazionale

Favorire lo sviluppo e la competitività delle imprese sulle linee strategiche individuate dalla bioeconomia

Stimolare l’aggregazione dei soggetti pubblici e privati sui temi della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico.

Incentivare la formazione specialistica e l’occupazione

Promuovere il Cluster Lucano di Bioeconomia in contesti nazionali ed internazionali.

Gruppi Tematici

Cerealicoltura
Ortofrutta
Zootecnia, latte, carni e derivati
Vitivinicoltura
Olivicoltura - olio
Foresta - legno
Gestione risorse idriche
Agricoltura di precisione, sostenibile ed integrata
Piante officinali e chimica verde