Menu

Il Cluster.

Il Cluster Lucano di Bioeconomia nasce per iniziativa di diversi soggetti pubblici e privati con la regia della Regione Basilicata che ha adottato la Strategia regionale per la specializzazione intelligente della ricerca ed innovazione 2014-2020, individuando cinque ambiti tematici di potenziale sviluppo basati sulla strutturazione di specifici cluster.
Tra questi ambiti è presente il cluster della bioeconomia, che include le tematiche della gestione della risorsa idrica, delle genomica per una agricoltura sostenibile, di precisione ed integrata, della nutrizione e salute, della chimica verde, della innovazione non tecnologica nel settore agroalimentare.

Ultime News

29 01 18

IDEEO Project has started

The Executive Agency for Small and Medium-sized Enterprises (EASME) has approved the IDEEO project – « Internationalisation and Diversification of European Earth Observation ».

IDEEO is funded under the COSME Cluster Go International action and will run over fifteen months, starting from 1st January 2018. The consortium is coordinated by the European Association of Remote Sensing Companies – EARSC and composed of 2 sectorial clusters Pôle Mer Bretagne Atlantique (France) and Cluster Lucano di Bioeconomia (Italy). The NEREUS network is also involved as partners for dissemination and contact with the regions. (read more)

11 04 17

Bio – Based Industries JU: Giornata Nazionale di Lancio del bando 2017

Roma, 20 aprile 2017
CNR – Consiglio Nazionale delle Ricerche, Sala Marconi – Piazzale Aldo Moro, 7 (Roma)

Organizzato da: APRE per conto del MIUR in stretta collaborazione con il  prof. Fabio Fava, rappresentante Nazionale presso lo  States Representatives Group BBI JU

Durante i lavori verrà presentato il nuovo piano di lavoro 2016 del programma BBI, in apertura il prossimo 11 Aprile con scadenza prevista il 7 settembre 2017,

16 sono i topic presenti nella nuova call, per un budget totale a disposizione di circa 81 milioni di € in cash come contributo dell’Unione e del Consorzio BIC (+ altri 40 milioni di € stimati e attesi come contributo in kind).

Le principali linee di orientamento strategico del bando 2017 e 2018

  • Fostering a sustainable biomass-feedstock supply to feed both existing and new value chains;
  • Optimising efficient processing for integrated biorefineries;
  • Developing innovative bio-based products for specific market applications;
  • Creating and accelerating the market uptake of bio-based products and applications. (link)

19 01 17

Il continente liquido

Centrale nell’economia europea – nelle sue acque passa più del 30% del commercio globale via mare – il Mediterraneo ha le caratteristiche per diventare il vero protagonista della bioeconomia del Sud Europa assicurando sviluppo e lavoro. Ma occorre una visione condivisa tra i paesi dell’area e maggiore interconnessione tra le sue sponde.

 

Un continente liquido. Così Fernand Braudel, celebre storico francese della scuola delle Annales, ha definito il Mediterraneo. Un continente fatto di acqua che bagna tre continenti diversi ed è pesantemente minacciato dagli effetti del cambiamento climatico. Se è esistita ed esiste un’economia mediterranea, allora esiste anche una bioeconomia mediterranea, saldamente interconnessa al territorio, in grado di costruire un nuovo ponte tra la sponda nord e quella sud, nel segno di uno sviluppo economico diffuso e rispettoso dell’ambiente. (continua)

19 01 17

Il Sud Italia riparte dalla chimica verde

Matrìca in Sardegna, GFBiochemicals in Campania, Mossi Ghisolfi in Puglia, Versalis in Sicilia. Sono solo i casi più noti di un nuovo fermento industriale all’insegna della chimica verde che caratterizza il Mezzogiorno. Una chance in più per la ripresa economica in regioni in cui il comparto agricolo sta tornando a crescere.

 

Finanziamenti a fondo perduto che hanno spesso nutrito le clientele della classe politica meridionale e portato alla costruzione di cattedrali nel deserto, impianti senza alcuna relazione con il territorio e, in molti casi, del tutto incuranti del loro impatto negativo sull’ambiente e sulla salute umana. Si potrebbe sintetizzare così la storia dell’industrializzazione forzata del Sud Italia nel secondo dopoguerra. Ma oggi questa parte del paese, ancora così profondamente distante dal Nord in termini di occupazione e ricchezza, come impietosamente fotografano anno dopo anno le analisi dell’Istituto nazionale di statistica (Istat), sembra aver trovato nella bioeconomia una nuova leva di sviluppo economico in grado di rigenerare, in armonia con il tessuto agricolo e rurale locale, siti industriali dismessi. Matrìca a Porto Torres, GFBiochemicals a Caserta, Mossi Ghisolfi a Modugno, Versalis a Gela sono alcuni casi emblematici di come sia possibile conciliare economia ed ecologia per creare benessere. (continua) 

15 11 16

Bio-on and Italeri: the toy soldiers are bio-based

Bioplastics which are made from renewable waste plant sources, with no competition with food supply chains, and are 100% naturally biodegradable. The final phase testing Minerv PHA Supertoys for making scale models has begun, launched by Bio-on in collaboration with Italeri, the leading manufacturer of static models. The results will be presented in February 2017 in Nuremberg, Germany during the “Play and toys fair”, the sector’s largest and most prestigious event.

Continue reading

15 11 16

Finally Italy has its own bioeconomy strategy

Finally Italy has its own strategy on bioeconomy. This was announced by Paolo Bonaretti, representative of the Ministry of Economic Development, last week in Rimini, Emilia Romagna Region, during an event on the bioeconomy in the Mediterranean organized within the Ecomondo Fair, with the presence, among others, of John Bell, Director for BioEconomy, DG Research & Innovation EU Commission, and Philippe Mengal, executive director of the Bio-based Industries Joint Undertaking. Good news, then, for the bioeconomy in Italy. The new strategy will be published on the web site www.agenziacoesione.gov.it starting from 20th November for an open public consultation, which will last a month.

Continue reading

25 10 16

In arrivo 1,2 miliardi di nuove risorse per Sud Italia, Sicilia e Sardegna

Un miliardo e 200 milioni di nuove risorse finanziarie per le PMI localizzate nell’Italia del Sud e Isole. E’ il risultato della “Iniziativa PMI” (SME Initiative) lanciata oggi a Roma da MISE, Commissione europea e Gruppo BEI (BEI e controllato FEI). L’Italia è il primo tra gli Stati Membri dell’Unione europea a concretizzare il nuovo programma di accesso al credito previsto dalla programmazione 2014-2020 dell’Unione europea utilizzando lo strumento della cartolarizzazione.

A presentare l’Iniziativa PMI, presso la sede del Ministero dello Sviluppo Economico di via Molise (MISE), sono stati Carlo Sappino, DG Incentivi alle imprese del MISE, Dario Scannapieco, Vice-Presidente BEI e Presidente FEI, Pier Luigi Gilibert, AD del FEI, e, per la Commissione UE, Rudolf Niessler, DG REGIO per i programmi dei Paesi dell’Europa meridionale e Ciprian Cristea, Capo unità DG GROW con responsabilità sugli strumenti finanziari del programma COSME.

L’Iniziativa PMI rappresenta uno strumento finanziario innovativo previsto dalla nuova regolamentazione sui Fondi Strutturali e di Investimento Europei (Fondi SIE) che permette di combinare i fondi gestiti a livello nazionale (o regionale) con risorse del programma europeo COSME (Programme for the Competitiveness of Enterprises and Small and Medium-sized Enterprises) e risorse del Gruppo BEI.

L’Italia ha messo a disposizione di questo progetto 100 milioni di Fondi strutturali FESR, a cui il Governo ha aggiunto altri 102,5 milioni: 202,5 milioni in tutto di contributo statale. Grazie all’innovatività dello strumento finanziario Iniziativa PMI, basato sulla tecnica della cartolarizzazione di crediti esistenti e grazie all’intervento di BEI e FEI, circa 1,2 miliardi di nuovi prestiti a tassi favorevoli sarà erogato a PMI operanti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. continua

25 10 16

#investEU: 150 milioni di euro a sostegno delle imprese innovative in Italia

Il Fondo europeo per gli investimenti (FEI) e Cariparma SpA e le sue controllate FriulAdria e Carispezia (Gruppo Cariparma Crédit Agricole) hanno firmato un accordo di garanzia per incentivare i prestiti alle piccole e medie imprese (PMI) e alle small mid-caps innovative in Italia. Questo accordo beneficia del sostegno del Fondo europeo per gli investimenti strategici (EIFS).

Il piano di investimento si concentra sul rafforzamento di investimenti europei per favorire l’occupazione e la crescita. Ciò avviene attraverso l’uso intelligente di risorse finanziarie sia nuove sia esistenti, eliminando gli ostacoli agli investimenti, fornendo visibilità e l’assistenza tecnica ai progetti di investimento.

Grazie all’accordo di condivisione del rischio di UE e FEI, il Gruppo Cariparma CA avrà la possibilità di erogare prestiti a condizioni vantaggiose per le PMI e le Small-Mid Caps per i prossimi due anni.

La garanzia del FEI è fornita sotto l’iniziativa “UE InnovFin finance for Innovators”, grazie al sostegno finanziario di Orizzonte 2020, il programma quadro dell’UE per la ricerca e l’innovazione. link

17 10 16

PRESENTAZIONE DEL CLUSTER LUCANO DI BIOECONOMIA

Martedì 18 ottobre è convocata per le 9.30 presso la Sala Verrastro del palazzo della Giunta regionale, a Potenza, la conferenza stampa di presentazione del Cluster lucano di Bioeconomia, costituito da università, centri di ricerca lucani ed imprese.

Saranno presenti il presidente della Regione, Marcello Pittella, l’assessore alle politiche Agricole e Forestali, Luca Braia, il Direttore dell’Alsia Domenico Romaniello, il presidente del Cluster Giuseppe Masturzo con i vicepresidenti Antonio Catalani, Michele Perniola.

Riferimenti e segreteria organizzativa dell’iniziativa maria.gallitelli@alsia.it

3 10 16

Supporting Catia Bastioli. The bioeconomy is democracy

She has created the Italian bioeconomy. Thanks to her passion, her tenacity, her ability, Italy today can rightly claim to be a leading country in this field. All this in the total lack of an Italian strategy on bioeconomy.

The inauguration last Friday of Mater Biotech’s plant in Bottrighe di Adria, the first in the world capable of producing butanediol from renewable sources, is her umpteenth great victory. The demonstration that the bioeconomy is a reality, that creates wealth and jobs in an environmentally friendly way. That the goals can be achieved with passion and determination, putting into practice a new idea of sustainable enterprise.

Continue reading

Come Associarsi

Per formalizzare la propria volontà di entrare a far parte dell’Associazione CLUSTER LUCANO di Bioeconomia, si prega di compilare in ogni parte il modulo online.

La richiesta di adesione sarà sottoposta a delibera dell’Assemblea dei Soci nella prima seduta disponibile, secondo quanto stabilito dallo Statuto dell’Associazione, Articolo 4 – Ammissione

Diventa Socio

Mission

L’associazione ha come finalità:

Promuovere la bioeconomia nel territorio regionale contribuendo allo sviluppo del settore a livello nazionale

Favorire lo sviluppo e la competitività delle imprese sulle linee strategiche individuate dalla bioeconomia

Stimolare l’aggregazione dei soggetti pubblici e privati sui temi della ricerca, dell’innovazione e del trasferimento tecnologico.

Incentivare la formazione specialistica e l’occupazione

Promuovere il Cluster Lucano di Bioeconomia in contesti nazionali ed internazionali.

Gruppi Tematici

Cerealicoltura
Ortofrutta
Zootecnia, latte, carni e derivati
Vitivinicoltura
Olivicoltura - olio
Foresta - legno
Gestione risorse idriche
Agricoltura di precisione, sostenibile ed integrata
Piante officinali e chimica verde